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Indicazioni di Tempo e Riferimento BPM

Un riferimento completo delle indicazioni di tempo italiane da Grave a Prestissimo, con intervalli BPM, significati e stili musicali comuni.

Indicazioni di Tempo Italiane

I termini di tempo italiani sono lo standard nella musica occidentale dal XVII secolo. I compositori li usano all'inizio di un brano per indicare velocità e carattere.

Gli intervalli BPM riflettono i valori comunemente accettati. Qualche sovrapposizione è normale.

Indicazione di Tempo Intervallo BPM Significato e Carattere
Grave < 40 Molto lento, solenne, pesante
Largo 40 – 60 Largo, molto lento e dignitoso
Larghetto 60 – 66 Piuttosto largo, leggermente più veloce del Largo
Adagio 66 – 76 Lentamente, con grande espressione
Andante 76 – 108 A passo di camminata, scorrevole
Moderato 108 – 120 Moderatamente, a velocità media
Allegro 120 – 156 Veloce, vivace e brillante
Vivace 156 – 176 Molto veloce, vivace e brioso
Presto 176 – 200 Molto veloce, più rapido dell'Allegro
Prestissimo 200+ Il più veloce possibile, estremamente rapido
Il numero superiore di ogni riga indica dove inizia l'indicazione successiva, mentre la prima fascia comprende tutto ciò che è al di sotto di 40 BPM. Gli intervalli sono una convenzione moderna approssimativa, non uno standard fisso; la sezione seguente spiega perché.
BPM Grave Largo Adagio Andante Moderato Allegro Presto Prestissimo 20 40 60 76 108 120 156 200 220

Da dove vengono questi numeri

Le parole italiane nacquero come termini di carattere, non di velocità. Per gran parte della storia della musica occidentale un'indicazione descriveva l'atmosfera e il movimento di un brano — Allegro significa gioioso, Grave con gravità, Largo ampio — e la rapidità che ne derivava era lasciata all'interprete.

Il tempo numerico arrivò molto più tardi. Maelzel brevettò il metronomo nel 1815 e solo allora un compositore poté scrivere un valore esatto di battiti al minuto. Persino le indicazioni metronomiche dello stesso Beethoven, tra le prime mai pubblicate, sono tuttora discusse perché ritenute troppo rapide. A Dictionary of Music and Musicians di Grove definisce ancora le indicazioni soltanto come termini di carattere, fornendo numeri di metronomo per singoli brani, ma mai come velocità fissa di un termine.

Gli intervalli di BPM riportati sopra sono quindi una convenzione moderna e approssimativa, sulla quale le opere di riferimento consuete non concordano. Questo metronomo utilizza gli intervalli condivisi dal maggior numero di fonti, come Allegro a 120–156. Alcune riportano anche Allegretto, un po' più lento di Allegro; questo strumento ricomprende quella fascia stretta nel confine tra Moderato e Allegro.

La ricerca su come le persone percepiscono il tempo lo conferma. Il tempo percepito si concentra intorno ai 120 BPM ed è spesso ambiguo — la stessa musica può essere contata a due velocità — per cui un unico numero «corretto» è una scelta percettiva, non una proprietà del suono. Questa attrazione verso il tempo medio spiega perché il confine tra Moderato e Allegro si colloca vicino ai 120 BPM.

Le fonti

Queste sono le fonti alla base degli intervalli e il modo in cui ciascuna tratta l'indicazione più comune, Allegro. Le più antiche e autorevoli non forniscono alcun numero.

Fonte Allegro (BPM)
Grove, A Dictionary of Music and Musicians (1879)termine di carattere, senza numero
Encyclopædia Britannicanessun intervallo fisso
Wikipedia — Tempo120 – 156
OnMusic / Virginia Tech Dictionary120 – 168
Tunable120 – 156
Arabesque Conservatory of Music120 – 156
Hoffman Academy120 – 156

Leggere il Tempo sullo Spartito

Le partiture classiche usano tipicamente solo i termini italiani, mentre le partiture moderne di pop, jazz e film spesso includono un numero BPM. Si può vedere una semiminima seguita da "= 120".

Alcune partiture usano entrambi, come "Allegro (semiminima = 132)". Il numero BPM ha la precedenza.

I compositori usano anche parole modificatrici: "Allegro ma non troppo" significa veloce ma non troppo. "Andante con moto" significa passo di camminata con movimento. "Adagio molto" significa molto lento.

Tempi Comuni per Stile Musicale

Anche se ogni canzone è diversa, certi generi tendono a raggrupparsi intorno a specifici intervalli di tempo. Pop e rock sono tipicamente tra 100 e 140 BPM. L'hip-hop va da 80 a 115 BPM. La musica elettronica va da house (120-130 BPM) a drum and bass (160-180 BPM).

La musica classica copre l'intero spettro. Una marcia funebre è tipicamente a circa 60 BPM, mentre uno scherzo vivace può raggiungere 160 BPM. Le marce militari si standardizzano a circa 120 BPM. Le ninne nanne e le ballate lente sono tra 60 e 80 BPM.

Per trovare il BPM esatto di una canzone, provare il Contatore BPM -- battere a tempo con la registrazione.

Usare i Preset di Tempo

Il metronomo include pulsanti preset per ogni indicazione di tempo italiana. Fare clic su un preset per impostare istantaneamente il BPM.

Usare i preset come punto di partenza. Se una partitura dice "Allegro" ma il preset sembra troppo veloce o lento, regolare il cursore BPM.

Per un brano nuovo, iniziare 20-30 BPM sotto il tempo indicato e salire gradualmente con l'allenatore. Imparare prima le note con precisione prima di raggiungere la velocità piena.

Fonti

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Aprire il metronomo e provare i pulsanti preset. Usare il cursore del tempo per regolare con precisione i BPM.

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